Dopo il primo incontro con il virus…

Per superare l’infezione primaria l’organismo produce anticorpi e linfociti CMV-specifici.
Anticorpi e linfociti continueranno a essere prodotti e a circolare nel sangue per tutta la vita come segno di questo primo incontro con il virus e a protezione di futuri incontri con lo stesso virus. Tuttavia, né gli anticorpi né i linfociti riescono a impedire che il virus che ha causato l’infezione primaria rimanga nell’organismo in uno stato di “letargo” (INFEZIONE LATENTE).
Durante la latenza il CMV non si replica. Ogni tanto, però, si risveglia e riprende a replicarsi (RIATTIVAZIONE del virus).
Sia durante l’infezione primaria che riattivata, il CMV è presente in forma infettante in diversi fluidi corporei quali saliva, urine, secrezioni genitali, latte materno.
Le riattivazioni sono sempre asintomatiche e servono al virus per raggiungere e infettare nuovi individui. Infine, si parla di REINFEZIONE quando una persona viene infettata con un ceppo diverso da quello che ha causato l’infezione primaria.
Riattivazioni e reinfezioni vengono genericamente chiamate INFEZIONI NON PRIMARIE.
Foto di CDC da Pexels

